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Cena del gemellaggio con il convivium dell’Alsazia
Periodo: 27/03/2010 - 27/03/2010Programma:
La Sicilia dei Nebrodi e delle Eolie
due territori Slow
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Nel pomeriggio ci siamo trasferiti nella fattoria che il comune di Strasburgo ha donato a Slow Food Alsazia ed in pratica è diventata la loro sede. In questa farm i soci Slow Food organizzano le iniziative Slow Food, realizzando incontri conviviali ed attività inerenti l’educazione al gusto, tipica della filosofia Slow Food.
La preparazione della cena è stata un’esperienza corale, guidata da Marzia, che per l’occasione si è trasformata in chef e coadiuvata da una decina di soci che hanno partecipato attivamente alla realizzazione della cena. L’esperienza è stata un misto fra un laboratorio del gusto ed una lezione di tecnica di cucina. Tutti i presenti, partecipando all’esperienza hanno imparato qualcosa della cucina siciliana.
La cena ha avuto come tema i prodotti d’eccellenza della provincia di Messina, con una particolare attenzione ai presìdi Slow Food del nostro territorio.
Abbiamo infatti cominciato la serata con un Laboratorio del gusto sul suino nero e la provola dei Nebrodi, i Capperi di Salina, il Limone Interdonato, il Maiorchino e l’oliva Minuta presìdi Slow Food della provincia di Messina.
Quindi si è svolta la cena dedicata a due territori del convivium Valdemone con il seguente menù :
Antipasti : Crostini con patè di cardi e caponata, Insalata eoliana
Fellata, salsiccia secca e lardo su crostini di suino nero dei Nebrodi.
Ricotta infornata, provola dei Nebrodi abbinata ai mieli dei Nebrodi.
Primo : Fusilli bucati corti ai profumi eoliani
Secondi : Involtini messinesi al sapore di tenerume di limone Interdonato e salsiccia arrosto di suino nero dei Nebrodi, con contorno di caponata dei Nebrodi
Formaggi : Maiorchino e Provola al limone abbinati con mieli del Parco dei Nebrodi di Emanumiele.
Dolci : La cannolata, un cannolo gigante ripieno della tipica pignolata di Messina, realizzato da Nuccio Micali della Pasticceria Sala Ausilia e le Nacatula e sesamini di Marisa di Lipari
I vini in abbinamento sono stati alsaziani in onore al gemellaggio con questa regione, mentre per la chiusura abbiamo bevuto una buona malvasia di Salina.



