6° Edizione 2009
Slow Food Valdemone propone la sesta edizione di Salina Isola Slow, che si terrà per tutto il mese di maggio sull’isola di Salina.
L’isola di Salina si presta benissimo a diventare l’emblema della filosofia Slow Food in Sicilia, in quanto integra la vocazione marina a quella agricola ed esalta attraverso i suoi prodotti l’espressione più vera della biodiversità.
Salina Isola Slow ha dato origine al “Modello Salina” in cui, le bellezze paesaggistiche, l’agricoltura sostenibile e le radicate tradizioni enogastronomiche legate alla pesca tradizionale diventano un veicolo di attrazione di un turismo attento e rispettoso dell’ambiente.
La manifestazione eoliana si articola in una serie di proposte mirate a favorire la conoscenza, oltre che degli incantevoli scenari dell’isola, anche di ciò che essa produce, attraverso itinerari che comprendono visite ai Presìdi Slow Food del Cappero e del Cucuncio, ai vigneti della Malvasia, e la realizzazione di Laboratori del Gusto®, con specifici approfondimenti monotematici che permettano la conoscenza diretta delle produzioni agricole e di quelle della pesca attraverso i loro artefici principali: produttori, contadini e pescatori. Salina Isola Slow favorisce inoltre lo sviluppo del settore turistico e della ristorazione, cercando di identificare l’isola come un riferimento per l’enogastronomia attenta alle tematiche del territorio.
La prima edizione si è svolta nel giugno del 2004 ed ha visto la presenza di operatori del settore provenienti da tutta Italia, con approfondimenti soprattutto nel tema della coltivazione dei Capperi. Nell’edizione del 2005 è aumentata moltissimo la presenza dei partecipanti, con l’introduzione dei laboratori del Gusto, oltre che sui capperi anche sulla malvasia. Nel 2006 l’evento è diventato internazionale ed ha avuto protagonisti importanti esperti negli ambiti dell’agricoltura, del turismo e dell’enogastronomia; sono stati coinvolti anche alcuni ristoratori, che hanno elaborato pietanze con i temi dei capperi e della malvasia.
Nell’edizione del 2007 oltre a giornalisti della carta stampata, l’evento Salina Isola Slow ha attratto diversi operatori di tv anche a carattere nazionale, mentre nell’edizione 2008 era presente anche una troupe di France 5 che ha dedicato uno special alla manifestazione. Nel corso dell’ultima edizione inoltre, si è lanciato anche il progetto delle Isole Slow, un circuito di Isole che hanno come comune denominatore lo sviluppo dell’agricoltura, come veicolo di sostenibilità ambientale e di attrazione turistica. L’edizione del 2008 ha avuto una durata di un mese, durante il quale si sono svolte diverse iniziative dedicate alla promozione della fiorente agricoltura dell’isola. In particolare ci sono stati laboratori del gusto, con il coinvolgimento diretto dei produttori che hanno potuto illustrare le loro produzioni agricole, a partire dalla coltivazione dei capperi e soprattutto quella della malvasia.. L’iniziativa Salina Isola Slow è stata affiancata da una carta di servizi la Salina’s Card che prevede sconti negli esercizi aderenti.
Durante tutto il mese di maggio, i ristoranti aderenti all’iniziativa, hanno proposto un menù “Salina Isola Slow – Gusta il territorio” con un’attenzione particolare a temi quali, il presidio Slow Food del cappero di Salina, ortaggi, verdure locali e stagionali e come tema dedicato ai pesci, la campagna nazionale Mangiamoli Giusti sul pescato ecosostenibile. Nel 2008 è stata introdotta inoltre una sezione dedicata ai bambini i quali hanno potuto apprendere i segreti del miele, perché hanno partecipato ad un Laboratorio del Gusto® sul miele di Salina, ed uno dedicato al cappero, in cui i bambini presenti hanno provato a raccogliere e salare dei capperi. Infine, nella sala convegni del comune di Malfa, si è svolto un convegno sotto forma di dibattito pubblico dal Tema : La biodiversità che unisce. A conclusione si è tenuto un Teatro del Gusto® con degustazione di insalata eoliana all’interno della sala convegni. Si sono tenute inoltre degustazioni di piazza di prodotti e pietanze tipiche dell’isola proposte dagli stessi abitanti di Leni. Un’altra peculiarità della manifestazione del 2008 è stata la realizzazione di visite alle cantine, che hanno reso visibili le produzioni di malvasia del territorio dell’isola di Salina.
Per il 2009 è prevista un’ulteriore internazionalizzazione dell’evento con inviti a giornalisti, provenienti dall’ Europa e operatori del settore appositamente scelti. Saranno effettuati durante il mese di maggio 2009 una serie di attività, a partire dai laboratori del gusto® Slow Food, che avranno come tema, i capperi, la malvasia, il totano ed il miele, sarà quindi effettuato un teatro del gusto, su temi dell’enogastronomia eoliana. Si effettueranno infine delle degustazioni di piazza, dove i protagonisti saranno, oltre ai ristoratori locali, anche i cittadini dell’isola, che proporranno agli ospiti i piatti tipici della tradizione eoliana.
Questo il programma preliminare della manifestazione per il 2009:
Eventi Slow : nei giorni 29, 30 e 31 Maggio, si svolgeranno sull’isola Laboratori del Gusto® sul cappero, sul totano e sulla malvasia, Laboratori dedicati ai bambini, sul miele e sui capperi, una degustazione di piazza, ed un convegno sul “Modello Salina” legato alla pesca tradizionionale.
Capper’s Day : 30 maggio. In questo giorno tutti i locali aderenti a Salina Isola Slow, proporranno pietanze in cui protagonista sarà il presidio Slow Food del cappero di Salina.
Eventi Enogastronomici : per tutto il mese di maggio in molti ristoranti dell’isola si svolgeranno cene, aperitivi e degustazioni sui temi dell’enogastronomia, legati al territorio eoliano.
Salina’s Card : Una carta di servizi che nel mese di Maggio dà diritto a sconti e facilitazioni presso tutti gli esercenti aderenti
Visite guidate : per tutto il mese di Maggio, per i possessori della Salina’s Card, su prenotazione, sarà possibile effettuare visite guidate a cantine e cappereti.
La coordinazione generale dell’evento e la segreteria organizzativa sarà a cura della condotta Slow Food Valdemone, che si coadiuverà con le amministrazioni locali.
In definitiva la manifestazione Salina Isola Slow, nel corso dei cinque anni ha richiamato sull’isola diverse migliaia di utenti, permettendo la valorizzazione del marchio della malvasia e della cultura vitivinicola ad essa legata, la valorizzazione del cappero, fra cui, in risalto, quelli a produzione biologica, e mettendo in evidenza il mondo della pesca tradizionale, realizzando in definitiva una promozione strategica del territorio, mediante la realizzazione di percorsi enogastronomici, che sono diventati elementi peculiari di attrazione turistica.

